del
 
ALCI - ASSOCIAZIONE LIBERI
COSTELLATORI ITALIA
    
Nuovi percorsi con le
Costellazioni Umane:

Riscoprire la propria
Autorevolezza Innata

    


ALCI - ASSOCIAZIONE LIBERI 
COSTELLATORI ITALIA
    
New paths of
Human Constellations:

Rediscovering our
Innate Authority
Home                             Chi siamo                          Formazione                       Incontri di gruppo                        Sessioni individuali                          Calendario incontri                         Libri e dvd                                  Contatti                                      Links

 

Silvia Miclavez

Il mio approccio alla Vita

Le Costellazioni Umane

Il libro bilingue "Una Vita più Vera"

IL NUOVO LIBRO SULLE
COSTELLAZIONI UMANE

Gli autori

Una Scuola di Percezione

Incontri

Campi di applicazione

______________

Bert Hellinger

Le Costellazioni Familiari
e Sistemiche

 

 

 

La Rappresentazione delle Costellazioni Umane
Familiari, Organizzative e Spirituali

The Representation of Human Constellations
Families and Organizations within a wider spiritual context

 

Silvia Miclavez

My approach to life

Human Constellations

The book "Rediscovering
our Innate Authority"

THE NEW BOOK ON
HUMAN CONSTELLATIONS

The authors

A School of Percepion

Meetings

Fields of application

______________

Bert Hellinger

Family and Systemic
Constellations

 

FORMAZIONE

TRAINING

Per formazione intendiamo qui il processo di sempre maggiore consapevolezza della
nostra responsabilità nella gestione della nostra vita e della risonanza che le varie relazioni
e interrelazioni sistemiche hanno su di noi.

Tramite la Rappresentazione delle Costellazioni Umane abbiamo l´opportunità di entrare
ed uscire da vari ruoli, di vedere le relazioni in un più ampio insieme e di sviluppare la
nostra capacità di farlo con sempre maggiore naturalezza. In questo modo abbiamo anche
l´opportunità di riconoscere sempre più la nostra comunanza con gli altri, pur nella nostra
diversità, il nostro centro vuoto, sperimentando cosa significhi distanziarsi da un ruolo, 
andare al di là delle apparenze, sentire cosa ci tocca veramente, cosa succede quando 
rispettiamo e siamo rispettati e come si possa amare e aumentare la nostra vitalità senza 
perdersi nell´altro. 

C´è chi dice che le Costellazioni sono pericolose, che ti si attaccano cattive energie di cui
non puoi liberarti, che vai a toccare delle cose che è meglio non toccare, che bisogna stare
molto attenti a cosa si va a muovere, che si creano illusioni, che si viene manipolati, che
sono una setta, che si può essere presi da qualcosa di diabolico, che vieni ipnotizzato, ecc.
Ecco, è tutto vero e veramene molto pericoloso se continuiamo ad affidarci agli altri, senza
renderci conto che siamo noi a decidere quanta importanza dare a loro, mettendo per
esempio la nostra vita nelle loro mani. Ma non sono le Costellazioni di per sè pericolose,  
pericoloso è invece proprio questo atteggiamento, soprattutto in questo ambito.

Quando ti affidi ad un chirurgo, per esempio per un trapianto, è diverso. Una volta presa
la decisione, devi affidarti alle sue mani. Nel lavoro con le Costellazioni, perlomeno come
lo conduco io, invitiamo i partecipanti a fare affidamento sulle proprie sensazioni fisiche 
quando ci muoviamo in un "campo di influenza" (cioè nel sistema di relazioni che viene 
rappresentato) e poi cerchiamo di interpretarle e quindi di scoprire di rimando l´effetto che 
l´interpretazione ha sul corpo. Il corpo diventa dunque il nostro compuer biologico: uno 
strumento preziosissimo per esplorare l´inconscio e vivere in armonia con esso, mentre 
il conduttore, consapevole degli equilibri necessari in un sistema, si sintonizza su ciò che 
gli sembra essenziale al momento e si lascia guidare da questo.
Sapere per esempio che un sintomo potrebbe rappresentare il tentativo di compensare una
una mancanza o un conflitto nel sistema, che una resistenza è necessaria se manca la fiducia 
necessaria per procedere e trovare delle soluzioni alternative è importante, come pure 
l´avvertimento che una soluzione potrebbe comportare un momentaneo peggioramento per
lo sconvolgimento ed il riassestamento degli equilibri nella propria vita. 

In fondo il lavoro con le Costellazioni Umane è una forma di meditazione, in quanto ci vuole 
totale attenzione a 360° per sentire ciò che è essenziala al momento, per cogliere le diverse 
espressioni delle persone e del campo in ogni istante e per lasciare lavorare l´anima che ci 
connette al passato ed al futuro in un eterno presente, in un´infinita presenza. È come aprire 
uno spiraglio in una dimensione dove si possono affrontare e sciogliere nodi del "passato" 
e sentire la forza creativa che ci porta a rivisitare i nostri programmai e desideri ed 
eventialmente a riprogrammare il "futuro", mentre il tempo normale scandito dall´orologio 
diventa secondario. 

Ogni incontro del nostro calendario è un incontro a sè, un´occasione per approfondire
la propria meditazione- esplorazione del nostro rapporto con gli altri, le proprie competenze
nello studiare gli affetti del nostro atteggiamento e del nostro agire, riconoscere gli  equilibri
sistemici di fondo e tante altre cose ancora. Chi poi vuole fare i test di verifica dei Tre
Livelli di questa Scuola Umanistica di Base, sa comunque che questi sono un  ulteriore aiuto 
a riconoscere e a realizzare passo dopo passo il nostro potenziale umano nei vari ambiti 
personali e professionali della nostra Vita, cercando di realizzare incontri più autentici e 
consapevoli, dando il nostro prezioso e singolare contributo al mondo e dando agli altri
la possibilità di fare altrettanto e riscoprendo la propria Autorevolezza Innata.

Reconciliation Therapy® 
Educazione, Mediazione e Formazione Professionale  
con la Rappresentazione delle Costellazioni Umane
Familiari, Organizzative e Spirituali


La Reconciliation Therapy® è un marchio comunitario richiesto da Silvia Miclavez 
il 13.04.2008, riconosciuto e registrato dall'OAMI il 10.05.2011 (classificazione di 
Nizza 41-44-45). Ciò significa che viene riconosciuto che ciò che facciamo è una 
forma accettata di terapia, che si distingue dalla terapia della medicina classica ed 
ha una sua forma ben strutturata, integrativa e complementare ad essa. A differenza 
della psicanalisi freudiana tradizionale, che guarda al cliente essenzialmente in termini 
delle sue pulsioni e della sua fisiologia, spingendosi nei meandri sempre più reconditi 
della psiche isolata dell'individuo, questa particolare forma di terapia familiare vede 
l'individuo all'interno del suo contesto, dei suoi legami, conflitti ed amori. 
Secondo questa prospettiva, l'individuo ha molte più possibilità di trovare un proprio 
equilibrio se trova anche il suo equilibrio all'interno di un sistema, anche a livello 
transgenerazionale. 
Quando parliamo di riconciliazione, intendiamo soprattutto una riconciliazione con 
i singoli membri del nostro sistema, con le nostre origini e con i destini che vi sono 
coinvolti, nel riconoscimento di un  ordine sistemico di fondo, quale premessa per 
poter avere anche un miglior rapporto con noi stessi e con gli altri. Questa è dunque 
una disciplina umanistica e sistemica di base che rispetta pienamente il valore e 
la responsabilità individuali ed educa ad una maggiore consapevolezza delle competenze 
e delle relazioni all'interno di un contesto più grande che le armonizza e le contiene. 

La Reconciliation Therapy ® si fonda sulla responsabilità individuale e sul reciproco 
rispetto.
A garanzia dell'integrità dei lavori e della Privacy, è quindi importante che ogni partecipante 
ad un incontro di gruppo si assuma ogni volta espressamente le proprie responsabilità, 
firmando una Dichiarazione di Responsabilità nella quale afferma di partecipare al gruppo 
di sua spontanea volontà, assumendosi la piena responsabilità della sua persona e basandosi 
sul suo sentire riguardo alla sua capacità di lasciarsi coinvolgere nei lavori, per essere in grado 
di gestire le conseguenze che ciò può avere sulla sua vita. Si assume inoltre anche la 
responsabilità nel gestire le informazioni a cui può avere accesso partecipando ai lavori degli 
altri all'interno del gruppo, impegnandosi a lasciare che rimanga in sala e confidenziale quello 
che lì succede, nel totale rispetto della privacy di ogni partecipante.   

Deontologia del Mediatore Umanistico
I precetti etici che un Mediatore Umanistico che lavora con le Costellazioni Umane deve 
rispettare sono dati: 1) dal Codice Deontologico che fa parte del libro di Silvia Miclavez 
e Andrew M. C. Wilkins, Una Vita più Vera. La Rappresentazione delle Costellazioni 
Umane Familiari, Organizzative e Spirituali, ALCI Edizioni 2016, 2) dalla capacità dei 
partecipanti di sentire e a gestire l´essenziale durante gli incontri e 3) dagli aggiornamenti 
forniti da questo sito (www.alcicostellazioni.it).

Valori e mete
I nostri valori e le nostre mete sono un profondo rispetto della dignità individuale, il 
riconoscimento delle più importanti interconnessioni sistemiche di un individuo
rispetto ai suoi bisogni, problemi e mete esistenziali e il rispetto dei vari processi
di Vita e di Morte di ogni essere, consapevoli della misteriosa e sorprendente unicità 
di ogni suo momento.

Basi dell'etica del mediatore umanistico 
(tratte in gran parte dalle scoperte di Milton Erickson)
1.  Ogni individuo è unico! Non esiste un'etica modello. 
2.  Ciò che è decisamente importante non è il singolo intervento, tutto dipende 
dall'atteggiamento etico di fondo.
3.  Tutte le capacità necessarie sono già insite nell'individuo stesso. 
4.  Vengono riconosciuti tutti gli aspetti della personalità della persona. In un qualche 
contesto hanno tutti una loro importanza. 
5.  Ogni essere umano ha a disposizione un potenziale enorme, limitato o sostenuto dalla
propria coscienza. Questo può essere esplorato con la rappresentazione delle Costellazioni
Umane.
6.  Non l'eliminazione dei sintomi è la cosa principale, bensì l'ampliamento e il 
cambiamento dei confini.
7.  Il mediatore umanistico lavora orientato su una meta, orientato sul sintomo, 
orientato sulla percezione di ciò che essenziale per quella persona, in quel contesto,
con quel problema o quella meta, in questo momento e in questo rapporto.
8.  Il mediatore umanistico ha fiducia nel pensiero inconscio.
9.  Poiché la mediazione umanistica avviene sempre in una relazione, questa relazione 
è un aspetto importante del lavoro di mediazione.
10. Nella mediazione umanistica non si tratta di scoprire delle cause, bensì della 
percezione di schemi e rapporti. Con ciò la mediazione umanistica è diretta al 
processo in avanti e dirige la sua attenzione alla scoperta di soluzioni.
11. Il contributo decisivo del mediatore umanistico è quello di aiutare una persona a 
dare un significato a qualcosa, piuttosto che a guarire un sintomo. 

Vari tipi di soci
•  Soci fondatori 
•  Soci del comitato direttivo
•  Soci onorari 
•  Soci ordinari tutor ALCI o formatori di base che lavorano con le Costellazioni 
   Umane in modo professionale e sono in formazione continua nell´ALCI.
•  Soci in formazione continua e/o in supervisione
•  Soci ordinari Mediatori Umanistici che lavorano con le Costellazioni Umane 
   in modo professionale e sono in formazione continua (da noi approvati secondo i 
   criteri del III livello)
•  Soci ordinari studenti candidati al I livello, candidati al II livello, candidati al 
   III livello o candidati per diventare tutor ALCI
•  Soci ordinari ospiti.
                            
Esami di ammissione alla formazione 
Ci sono vari passi per diventare un mediatore umanistico o terapeutico professionale 
dell'ALCI. Ecco gli esami necessari per ottenere la qualifica professionale dell'ALCI 
di Mediatore Umanistico e Sistemico che lavora con le Costellazioni Umane. 
•  Chi vuole diventare Mediatore Umanistico ALCI deve avere un appropriata 
qualificazione ed esperienza professionale di lavoro con gli altri. 
•  Chi non ha iniziato il lavoro esperienziale su di sé nei seminari dell'ALCI e vuole 
partecipare alla formazione dell'ALCI, fa un test di piazzamento in cui si stabilisce il 
livello del candidato. Questo può essere dato da vari corsi, letture personali o sviluppo 
introspettivo che un individuo può aver fatto. 

Per superare il test di I livello è fondamentale: 
   - Aver fatto il proprio genogramma, che evidenzi i fatti storici più importanti 
concernenti i vari membri familiari;
   - Conoscere il proprio ruolo all'interno del proprio contesto familiare (d'origine 
e attuale) e di cosa significhi "prendere i proprio genitori" (tamite rappresentazioni, 
esperienze ed altro); 
   - Saper differenziare tra percezione ed interpretazione; 
   - Aver fatto esperienza come rappresentante nelle costellazioni degli altri;
   - Conoscere gli ordini del'amore e la funzione della coscienza; 
   - Scoprire il proprio deisiderio del cuore;
   - Aver letto i "Una Vita più Vera", di Silvia Miclavez e Andrew M. C. Wilkins
e aver scritto una pagina sul contenuto essenziale del libro; 
   - Aver elaborato tutto questo rivedendo e riordinando i proprio trascritti, appunti, 
esperienze, letture, etc.;
   - Scrivere e presentare prima del seminario in cui si svolgerà l'esame del I anno, 
un resoconto intitolato Prendere i genitori (un essay di almeno tre pagine); 
    - Durante questo seminario lo studente sarà sottoposto ad un esame pratico e 
scritto in presenza della commissione. 

Una formazione basata sull'esperienza e la pratica
La formazione si basa sulla pratica ed i presenti regolamenti ed il codice deontologico 
e professionale segnano i vari gradi di acquisizione delle capacità umane, tecniche ed 
individuali che preparano ed accompagnano chi vuole divenire un professionista nel 
lavoro con le Costellazioni Umane. Questo non significa che una persona debba 
aspettare di conseguire il diploma finale per poter aiutare gli altri applicando il metodo 
della Rappresentazione delle Costellazioni Umane, ma è importante che ognuno sappia 
di essere in formazione e di aver bisogno dell'aiuto dei più esperti per poter progredire 
e, se fa parte della formazione dell'ALCI, che riconosca il proprio posto all'interno dei 
vari livelli o gradi formativi dei percorsi organizzati dall'Associazione. 

Requisiti fondamentali per i vari esami
•  L'esame di I livello riguarda l'esperienza e la comprensione personale di sè all'interno
del proprio contesto famigliare, cioè lo sviluppo di una sensibilità consapevole delle 
interconnessioni famigliari nel rispetto della forza vitale che ci porta avanti. 

•  l'esame di II livello é una verifica della conoscenza e dell´esperienza necessarie per 
condurre il lavoro con le Costellazioni Umane, in cui si richiede un resoconto scritto 
preliminare riguardo al proprio lavoro con le costellazioni con clienti. L´esame pratico 
consiste nella conduzione di una costellazione davanti alla commissione.

•  l'esame di III livello, per diventare madiatore umanistico ALCI, richiede una 
propria elaborazione e riflessione sul proprio contributo personale e creativo nel 
lavoro con le Costellazioni Umane;

•  l'esame per diventare Tutor dell'ALCI, richiede la conoscenza e la capacità di 
trasmettere i valori e le direttive dell'ALCI per preparare le persone a raggiungere 
gli obiettivi richiesti per un esame di I livello.

Conteggio ore di formazione
Giornate formative dell’ALCI: giornate intere con Silvia Miclavez e in altre sedi 
con i vari tutor, giornate dei seminari nazionali anche con altri terapeuti invitati 
dall’ALCI. 
Ogni giornata formativa conta 7 ore. 
Ogni Livello consta di un minimo di 7 x 21 giornate = 147 ore (incluso 
il seminario dell’esame).
Per il Terzo Livello ci vogliono dunque circa 450 ore (circa 150x3) complessive e poi
c´è la formazione continua.
Una giornata formativa dell’ALCI è diversa dagl incontri e laboratori esperienziali, in quanto durante le giornate di formazione viene dato relativamente più spazio alla parte didattica.Viene spiegato il meccanismo del lavoro con le persone, per
permettere loro non solo di trarre un beneficio personale, ma anche di conoscere gli strumenti e i temi essenziali per un eventuale uso con i propri clienti.

Negli incontri esperienziali dell’ALCI (non specificamente formativi), l’approccio è diverso: lo scopo è essenzialemnte il beneficio personale dei partecipanti; invece la parte didattica per la comprensione dei vari processi e delle tecniche incluse nel lavoro con le Costellazioni viene svolta essenzialmente negli incontri di formazione. La Commissione ALCI valuta percorsi formativi pregressi che eventualmente potranno aggiungersi al conteggio ore della formazione ALCI.
By training we mean that process of always-deeper understanding of our 
management of our lives and of the resonance that our various relationships 
and systemic interrelations has for us.

Using the representations of the human constellations we have the opportunity to 
enter and exit from various roles, see relationships within a wider context and 
develop our ability to do so in an always more natural way. In this way we also 
obtain the possibility to recognise always in more depth our community with 
other people, also of our differences, of our empty center, experiencing what 
it means to distance ourselves from a role, away from appearances, feeling 
what really touches us, feeling what it means to respect and to be respected 
and how we can love and increase our vitality without losing ourselves in the 
other. 

Some say that Constellations are dangerous that bad energies attach themselves 
to us from which we cannot free ourselves, that you touch things which it is 
better not to touch, that we should be very careful about what we set in motion, 
that we create illusions, that we are manipulated, that it is a sect, that we can be 
taken by something diabolical, that we are hypnotised, etc. This is all true and it 
is really dangerous if we continue to blindly trust others, forgetting that it is we, 
ourselves, who decide what importance to give things, for example putting our 
lives into the hands of others. It is not the Constellations in themselves which are 
dangerous what is dangerous is this tendency especially in this context.

When you trust a surgeon, for example for a transplant, it is different. Once you 
have taken the decision you must put yourself totally into his hands. For work with 
Constellations, at least as I do it, we encourage the participants to trust their own 
physical sensations, when we move in a "field of influence" (that is the system 
of relationships which is being represented) we try to interpret what is happening 
so discover and feel the effect which the interpretation has on our bodies. So the 
body becomes our biological computer a precious instrument with which to explore 
our unconscious and live in harmony with it, while the conductor, understanding 
the equilibrium necessary within a system, is in sympathy with what he understands 
to be essential at that moment and allows himself to be guided by this.
Knowing for example that a symptom could represent the attempt to compensate for 
something lacking or a conflict in the system that a resistance is necessary if they lack 
the faith to give them the courage to find an alternative solution which is important, 
as is the warning that a solution could involve a momentary worsening because of the 
change and the fact that it involves a reassessment of the equilibrium of the whole 
of life.

Basically work with the Constellations is a form of meditation in that you need total 
360° attention to understand what is essential at that precise moment, to understand 
the different expressions of the people and in the field at each instant and to let the 
soul work and be connected to the past and the future in an eternal present and infinite 
presence. It is like opening a spiral in a dimension where one can face and untie knots 
from the "past" and feel the creative force which enables us to revise our programs 
and desires and reprogram our "future" while normal time as indicated by a clock 
becomes secondary.

Every meeting on our calendar is complete in itself it is a way of completing the 
initial meditation- an exploration of our relationships with others, the ability to study 
the effects of our behaviour and reactions, recognising the basic systemic equilibrium 
and many other things. Anyone who wants to can take the tests on three levels which 
are fundamental to this humanistic school, these are an extra help, to achieve step by 
step, us to recognise and realize our human potential in the various personal and 
professional environments in our lives, trying to arrive at more authentic and conscious 
relationships, giving our precious and singular contribution to the world and allowing 
others to do the same and rediscover our Innate Authority.

Reconciliation Therapy®   
Education, mediation and professional training
with the representations of Human, 
Family, Organisational and Spiritual Constellations.

Reconciliation therapy is a community trademark requested by Silvia Miclavez on 
13/04/2008, and recognised and registered by OAMI on 10/05/2011 (classification 
of Nice 41-44-45) This means that it has been recognised that what we do is a form 
of therapy. This has been distinguished from the therapy of classical medicine but it 
has a well structured form and is integrative and complementary to it. Differently 
from classical traditional Freudian psychoanalysis which looks at the client essentially 
in terms of his pulses and physiology moving in the meandering which are always 
more recondite of the psyche in isolation from the individual, this particular form 
of family therapy looks at the individual inside his context, his ties, conflicts and loves.
According to this perspective an individual has greater possibility to find his 
equilibrium which can be found within a system even on a transgenerational level. 
When we speak of reconciliation we basically mean a reconciliation with the single 
members of our system, with our origins and with the destiny which we are caught 
up with. 
We recognise we are part of a basic systemic order and this enables us to have a better 
relationship with ourselves and others. So this is a humanistic and systemic discipline 
which fully respects an individual's values and responsibilities and teaches a greater 
understanding of the responsibilities and relationships within a greater context which
they include and harmonize.

Reconciliation therapy is based on individual responsibility and reciprocal respect. 

To guarantee the integrity and the privacy of the work it is important that every participant 
expressly takes their own responsibility for the work signing a Declaration of responsibility where 
they affirm that they are participating of their own free will taking full responsibility based on 
the assumption that they are able to be involved in the work and are able to deal with what 
comes out whatever that would involve for their lives. They also take responsibility for the 
information which might come out concerning the other participants of the group, promising 
that it will remain in that room in total respect for the privacy of every participant.

The ethical code of the humanistic mediator

The ethical precepts of the humanistic mediator who works with the human constellations 
which must be respected are: 1) the ethical code which is in the book by Silvia Miclavez 
and Andrew Wilkins Una vita piu vera. La rappresentazione delle Costellazioni Umane, 
Familiari, Organizzative e Spirituali, ALCI Edizioni 2016. 2) the capacity of the participants 
to feel and manage what is essential during the meetings 3) follow the updates given by this 
site(www.alcicostelazioni.it)

Values and aims
Our values and aims concern a profound respect for individual dignity, the recognition of 
the most important systemic interconnections of an individual concerning his needs, problems 
and needs which are existential, and respect for the processes concerning Life and Death for 
each of us, with a knowledge of the mysterious and amazing unity of every moment.

The basis of the ethics of the humanistic mediator 
(mostly taken from the ideas of Milton Erickson)
1) Every individual is unique! There exists no standard ethics.
2) What is decisively important is the single intervention, everything depends on the ethical 
precept which underlie the action.
3) All the necessary capacities are already inherent in the individual
4) All the elements inherent in the individual are respected. In some context everything has 
its own significance.
5) Every human being has an enormous potential, limited or sustained by their conscience. 
This can be explored using the humanistic constellations.
6) It is not the elimination of symptoms which is fundamental but the widening and changing 
of confines.