del
 
ALCI - ASSOCIAZIONE LIBERI
COSTELLATORI ITALIA
    
Nuovi percorsi con le
Costellazioni Umane:

I Tre Livelli



    


ALCI - ASSOCIAZIONE LIBERI 
COSTELLATORI ITALIA
    
New paths of
Human Constellations:

The Three Levels

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I TRE LIVELLI

Storia dell´ ALCI

Silvia Miclavez

Il mio approccio alla Vita

Le Costellazioni Umane

Il libro bilingue "Una Vita più Vera"

IL NUOVO LIBRO SULLE
COSTELLAZIONI UMANE

Gli autori

Una Scuola di Percezione

Incontri

Campi di applicazione

______________

Bert Hellinger

Le Costellazioni Familiari
e Sistemiche

______________

Atto Costitutivo dell'ALCI

Statuto dell'ALCI

Registrazioni dell'ALCI

Domanda d'iscrizione soci ALCI 2018

Legge 14.01.2013 n. 4

Applicazione della Legge 14.01.2013

Accredia - La certificazione delle figure professionali in Italia

Modulo Reconciliation Therapy

 

 

 

La Rappresentazione delle Costellazioni Umane
Familiari, Organizzative e Spirituali

The Representation of Human Constellations
Families and Organizations within a wider spiritual context

 

THE THREE LEVELS

History of ALCI

Silvia Miclavez

My approach to life

Human Constellations

The book "Rediscovering
our Innate Authority"

THE NEW BOOK ON
HUMAN CONSTELLATIONS

The authors

A School of Percepion

Meetings

Fields of application

______________

Bert Hellinger

Family and Systemic
Constellations

 

FORMAZIONE

TRAINING

I NUOVI PERCORSI ESPERIENZIALI,
FORMATIVI E RICREATIVI DELL´ALCI

La nuova formazione è stata programmata secondo i criteri generali delle leggi 
europee e in particolare secondo la legge italiana del 14.01. 2013. no 4, con 
diplomi e test periodici per preparare, focalizzare, accompagnare e supervisionare 
i partecipanti nella loro realizzazione delle abilità e competenze necessarie al
conseguimento dei propri scopi. 

Al momento è prevista la partecipazione ai principali seminari nazionali e internazionali
in varie parti d´Italia e all´estero (residenziali e di tre giorni ciascuno) e ad alcuni dei vari 
corsi di formazione continua nella regione che più conviene ad ogni 
partecipante.  

Vedi anche I TRE LIVELLI  
www.alcicostellazioni.it/calendarioincontri.htm 
www.silviamiclavez.com/Alci.htm 
 ________________________________________________________________________
Per formazione intendiamo qui il processo di sempre maggiore consapevolezza della
nostra responsabilità nella gestione della nostra vita e della risonanza che le varie relazioni
e interrelazioni sistemiche hanno su di noi.

Tramite la Rappresentazione delle Costellazioni Umane abbiamo l´opportunità di entrare
ed uscire da vari ruoli, di vedere le relazioni in un più ampio insieme e di sviluppare la
nostra capacità di farlo con sempre maggiore naturalezza. In questo modo abbiamo anche
l´opportunità di riconoscere sempre più la nostra comunanza con gli altri, pur nella nostra
diversità, il nostro centro vuoto, sperimentando cosa significhi distanziarsi da un ruolo, 
andare al di là delle apparenze, sentire cosa ci tocca veramente, cosa succede quando 
rispettiamo e siamo rispettati e come si possa amare e aumentare la nostra vitalità senza 
perdersi nell´altro. 


C´è chi dice che le Costellazioni sono pericolose, che ti si attaccano cattive energie di cui
non puoi liberarti, che vai a toccare delle cose che è meglio non toccare, che bisogna stare
molto attenti a cosa si va a muovere, che si creano illusioni, che si viene manipolati, che
sono una setta, che si può essere presi da qualcosa di diabolico, che vieni ipnotizzato, ecc.
Ecco, è tutto vero e veramene molto pericoloso se continuiamo ad affidarci agli altri, senza
renderci conto che siamo noi a decidere quanta importanza dare a loro, mettendo per
esempio la nostra vita nelle loro mani. Ma non sono le Costellazioni di per sè pericolose,  
pericoloso è invece proprio questo atteggiamento, soprattutto in questo ambito.


Quando ti affidi ad un chirurgo, per esempio per un trapianto, è diverso. Una volta presa
la decisione, devi affidarti alle sue mani. Nel lavoro con le Costellazioni, perlomeno come
lo conduco io, invitiamo i partecipanti a fare affidamento sulle proprie sensazioni fisiche 
quando ci muoviamo in un "campo di influenza" (cioè nel sistema di relazioni che viene 
rappresentato) e poi cerchiamo di interpretarle e quindi di scoprire di rimando l´effetto che 
l´interpretazione ha sul corpo. Il corpo diventa dunque il nostro compuer biologico: uno 
strumento preziosissimo per esplorare l´inconscio e vivere in armonia con esso, mentre 
il conduttore, consapevole degli equilibri necessari in un sistema, si sintonizza su ciò che 
gli sembra essenziale al momento e si lascia guidare da questo.
Sapere per esempio che un sintomo potrebbe rappresentare il tentativo di compensare una
una mancanza o un conflitto nel sistema, che una resistenza è necessaria se manca la fiducia 
necessaria per procedere e trovare delle soluzioni alternative è importante, come pure 
l´avvertimento che una soluzione potrebbe comportare un momentaneo peggioramento per
lo sconvolgimento ed il riassestamento degli equilibri nella propria vita. 



In fondo il lavoro con le Costellazioni Umane è una forma di meditazione, in quanto ci vuole 
totale attenzione a 360° per sentire ciò che è essenziala al momento, per cogliere le diverse 
espressioni delle persone e del campo in ogni istante e per lasciare lavorare l´anima che ci 
connette al passato ed al futuro in un eterno presente, in un´infinita presenza. È come aprire 
uno spiraglio in una dimensione dove si possono affrontare e sciogliere nodi del "passato" 
e sentire la forza creativa che ci porta a rivisitare i nostri programmai e desideri ed 
eventialmente a riprogrammare il "futuro", mentre il tempo normale scandito dall´orologio 
diventa secondario. 

Ogni incontro del nostro calendario è un incontro a sè, un´occasione per approfondire
la propria meditazione- esplorazione del nostro rapporto con gli altri, le proprie competenze
nello studiare gli affetti del nostro atteggiamento e del nostro agire, riconoscere gli  equilibri
sistemici di fondo e tante altre cose ancora. Chi poi vuole fare i test di verifica dei Tre
Livelli di questa Scuola Umanistica di Base, sa comunque che questi sono un  ulteriore aiuto 
a riconoscere e a realizzare passo dopo passo il nostro potenziale umano nei vari ambiti 
personali e professionali della nostra Vita, cercando di realizzare incontri più autentici e 
consapevoli, dando il nostro prezioso e singolare contributo al mondo e dando agli altri
la possibilità di fare altrettanto mentre riscopriamo la nostra Autorevolezza Innata.

Reconciliation Therapy 
Educazione, Mediazione e Formazione Professionale  
con la Rappresentazione delle Costellazioni Umane
Familiari, Organizzative e Spirituali


La Reconciliation Therapy è stato un marchio comunitario richiesto da Silvia Miclavez 
il 13.04.2008, riconosciuto e registrato dall'OAMI il 10.05.2011 (classificazione di 
Nizza 41-44-45). Ciò significa che viene riconosciuto che ciò che facciamo è una 
forma accettata di terapia, che si distingue dalla terapia della medicina classica ed 
ha una sua forma ben strutturata, integrativa e complementare ad essa. A differenza 
della psicanalisi freudiana tradizionale, che guarda al cliente essenzialmente in termini 
delle sue pulsioni e della sua fisiologia, spingendosi nei meandri sempre più reconditi 
della psiche isolata dell'individuo, questa particolare forma di terapia familiare vede 
l'individuo all'interno del suo contesto, dei suoi legami, conflitti ed amori. 
Secondo questa prospettiva, l'individuo ha molte più possibilità di trovare un proprio 
equilibrio se trova anche il suo equilibrio all'interno di un sistema, anche a livello 
transgenerazionale. 
Quando parliamo di riconciliazione, intendiamo soprattutto una riconciliazione con 
i singoli membri del nostro sistema, con le nostre origini e con i destini che vi sono 
coinvolti, nel riconoscimento di un  ordine sistemico di fondo, quale premessa per 
poter avere anche un miglior rapporto con noi stessi e con gli altri. Questa è dunque 
una disciplina umanistica e sistemica di base che rispetta pienamente il valore e 
la responsabilità individuali ed educa ad una maggiore consapevolezza delle competenze 
e delle relazioni all'interno di un contesto più grande che le armonizza e le contiene. 

La Reconciliation Therapy si fonda sulla responsabilità individuale e sul reciproco 
rispetto.
A garanzia dell'integrità dei lavori e della Privacy, è quindi importante che ogni partecipante 
ad un incontro di gruppo si assuma ogni volta espressamente le proprie responsabilità, 
firmando una Dichiarazione di Responsabilità nella quale afferma di partecipare al gruppo 
di sua spontanea volontà, assumendosi la piena responsabilità della sua persona e basandosi 
sul suo sentire riguardo alla sua capacità di lasciarsi coinvolgere nei lavori, per essere in grado 
di gestire le conseguenze che ciò può avere sulla sua vita. Si assume inoltre anche la 
responsabilità nel gestire le informazioni a cui può avere accesso partecipando ai lavori degli 
altri all'interno del gruppo, impegnandosi a lasciare che rimanga in sala e confidenziale quello 
che lì succede, nel totale rispetto della privacy di ogni partecipante.   

Deontologia del Mediatore Umanistico
I precetti etici che un Mediatore Umanistico che lavora con le Costellazioni Umane deve 
rispettare sono dati: 1) dal Codice Deontologico che fa parte del libro di Silvia Miclavez 
e Andrew M. C. Wilkins, Una Vita più Vera. La Rappresentazione delle Costellazioni 
Umane Familiari, Organizzative e Spirituali, ALCI Edizioni 2016, 2) dalla capacità dei 
partecipanti di sentire e a gestire l´essenziale durante gli incontri e 3) dagli aggiornamenti 
forniti da questo sito (www.alcicostellazioni.it).

Valori e mete
I nostri valori e le nostre mete sono un profondo rispetto della dignità individuale, il 
riconoscimento delle più importanti interconnessioni sistemiche di un individuo
rispetto ai suoi bisogni, problemi e mete esistenziali e il rispetto dei vari processi
di Vita e di Morte di ogni essere, consapevoli della misteriosa e sorprendente unicità 
di ogni suo momento.

Basi dell'etica del mediatore umanistico 
(tratte in gran parte dalle scoperte di Milton Erickson riguardo all´aiuto efficace)
1.  Ogni individuo è unico! Non esiste un'etica modello. 
2.  Ciò che è decisamente importante non è il singolo intervento, tutto dipende 
dall'atteggiamento etico di fondo.
3.  Tutte le capacità necessarie sono già insite nell'individuo stesso. 
4.  Vengono riconosciuti tutti gli aspetti della personalità della persona. In un qualche 
contesto hanno tutti una loro importanza. 
5.  Ogni essere umano ha a disposizione un potenziale enorme, limitato o sostenuto dalla
propria coscienza. Questo può essere esplorato con la rappresentazione delle Costellazioni
Umane.
6.  Non l'eliminazione dei sintomi è la cosa principale, bensì l'ampliamento e il 
cambiamento dei confini.
7.  Il mediatore umanistico lavora orientato su una meta, orientato sul sintomo, 
orientato sulla percezione di ciò che essenziale per quella persona, in quel contesto,
con quel problema o quella meta, in questo momento e in questo rapporto.
8.  Il mediatore umanistico ha fiducia nel pensiero inconscio.
9.  Poiché la mediazione umanistica avviene sempre in una relazione, questa relazione 
è un aspetto importante del lavoro di mediazione.
10. Nella mediazione umanistica non si tratta di scoprire delle cause, bensì della 
percezione di schemi e rapporti. Con ciò la mediazione umanistica è diretta al 
processo in avanti e dirige la sua attenzione alla scoperta di soluzioni.
11. Il contributo decisivo del mediatore umanistico è quello di aiutare una persona a 
dare un significato a qualcosa, piuttosto che a guarire un sintomo. 

Vari tipi di soci
•  Soci fondatori 
•  Soci del comitato direttivo
•  Soci onorari 
•  Soci ordinari tutor ALCI o formatori di base che lavorano con le Costellazioni 
   Umane in modo professionale e sono in formazione continua nell´ALCI (da noi 
    approvati secondo i criteri del III livello).
•  Soci in formazione continua e/o in supervisione.
•  Soci ordinari studenti candidati al I livello, candidati al II livello, candidati al 
   III livello o candidati per diventare tutor ALCI
•  Soci ordinari ospiti.
                            
Esami di ammissione alla formazione 
Ci sono vari passi per diventare un mediatore umanistico o terapeutico professionale 
dell'ALCI. Ecco gli esami necessari per ottenere la qualifica professionale dell'ALCI 
di Mediatore Umanistico e Sistemico che lavora con le Costellazioni Umane. 
•  Chi vuole diventare Mediatore Umanistico ALCI deve avere un appropriata 
qualificazione ed esperienza professionale di lavoro con gli altri. 
•  Chi non ha iniziato il lavoro esperienziale su di sé nei seminari dell'ALCI e vuole 
partecipare alla formazione dell'ALCI, fa un test iniziale per chiarire la motivazione e
la modalità di approccio del candidato. 

Per superare il test di I livello è fondamentale: 
- Aver fatto il proprio genogramma, che evidenzi i fatti storici più importanti 
  concernenti i vari membri familiari;
- Conoscere il proprio ruolo all'interno del proprio contesto familiare (d'origine 
   e attuale) e di cosa significhi "prendere i proprio genitori" (tamite rappresentazioni, 
   esperienze ed altro); 
- Saper differenziare tra percezione ed interpretazione; 
- Aver fatto esperienza come rappresentante nelle costellazioni degli altri;
- Conoscere gli ordini del'amore e la funzione della coscienza; 
- Scoprire il proprio deisiderio del cuore;
- Aver letto il libro "Una Vita più Vera", di Silvia Miclavez e Andrew M. C. Wilkins
   e aver scritto una pagina sul contenuto essenziale del libro; 
- Aver elaborato tutto questo rivedendo e riordinando i proprio trascritti, appunti, 
esperienze, letture, etc.;
   - Scrivere e presentare prima del seminario in cui si svolgerà l'esame del I anno, 
un resoconto intitolato Prendere i genitori (un essay di almeno tre pagine); 
    - Durante questo seminario lo studente sarà sottoposto ad un esame pratico e 
scritto in presenza della commissione. 

Una formazione basata sull'esperienza e la pratica
La formazione si basa sulla pratica ed i presenti regolamenti ed il codice deontologico 
e professionale attestano le ore esperienziali e formative e l´approfondimento e la
realizzazione delle conoscenze, competenze ed abilità del partecipante alle attività 
dell´ALCI.
Questo non significa che una persona debba aspettare di conseguire il diploma finale 
per lavorare ocn le costellazioni, ma è per noi è importante che ognuno sappia di essere 
in formazione continua e di riconoscere il bisgno di partecipazione, condivisione e 
supervisione per poter progredire.

Requisiti fondamentali per i vari esami
•  L'esame di I livello riguarda l'esperienza e la comprensione personale di sè all'interno
del proprio contesto famigliare, cioè lo sviluppo di una sensibilità consapevole delle 
interconnessioni famigliari nel rispetto della forza vitale che ci porta avanti. 

•  l'esame di II livello é una verifica della conoscenza e dell´esperienza necessarie per 
condurre il lavoro con le Costellazioni Umane, in cui si richiede un resoconto scritto 
preliminare riguardo al proprio lavoro con le costellazioni con clienti. L´esame pratico 
consiste nella conduzione di una costellazione davanti alla commissione.

•  l'esame di III livello, richiede una propria elaborazione e riflessione sul proprio
contributo personale e creativo nel lavoro con le Costellazioni.

•  l'esame per diventare Tutor dell'ALCI, richiede la conoscenza e la capacità di 
trasmettere i valori e le direttive dell'ALCI per preparare le persone a raggiungere 
gli obiettivi richiesti per un esame di I livello.

Conteggio ore di formazione
Giornate formative dell’ALCI: giornate intere con Silvia Miclavez a Udine e in 
altre sedi anche con i vari tutor, terapeuti e insegnanti riconosciuti dall´ALCI. 

La formazione dell´ALCI prevede la formazione continua richiesta per ogni 
associazione professionale.

ATTESTATI

I soci dell´ALCI dopo 600 ore di formazione attestata dai suoi formatori e dopo
il superamento degli esami di I e II livello, possono richiedere l´esame di III livello 
e ricevere un attestato valido finchè il socio continua a partecipare alla formazione 
continua, partecipando ad almeno un incontro dell´ALCI all´anno.

Il socio che ha superato il III livello può anche chiedere di far parte della lista
dei soci ALCI in formazione continua che verrà evidenziata in internet.

Per richiedere l´esame di I livello, bisogna avere almeno 200 ore di formazione 
attestate, per l´esame di II livello almeno 400 ore attestate.

Una giornata formativa dell’ALCI è diversa dagl incontri e laboratori esperienziali, in quanto durante le giornate di formazione viene dato relativamente più spazio alla parte didattica.Viene spiegato il meccanismo del lavoro con le persone, per
permettere loro non solo di trarre un beneficio personale, ma anche di conoscere gli strumenti e i temi essenziali per un eventuale uso con i propri clienti.

Negli incontri esperienziali dell’ALCI (non specificamente formativi), l’approccio è diverso: lo scopo è essenzialemnte il beneficio personale dei partecipanti; invece la parte didattica per la comprensione dei vari processi e delle tecniche incluse nel lavoro con le Costellazioni viene svolta essenzialmente negli incontri di formazione. La Commissione ALCI valuta percorsi formativi pregressi che eventualmente potranno aggiungersi al conteggio ore della formazione ALCI.
THE NEW EXPERIENCIAL, RECREATIONAL
AND TRAINING COURSES OF ALCI
The new training course for ALCI was drawn up in line with the general European rules and the law of 14.01. 2013. no 4 in particular, with diplomas and periodic tests in order to prepare, focus, accompany and supervise the participants in their realisation of the necessary skills to achieve their aims. At the moment it is envisaged to participate in the principal national and international seminars in various parts of Italy and also abroad (which are residential and of a minimum of three days each) and some of the various continuous training courses which each trainee will follow in the area which is best for them.
See also THE THREE LEVELS  
www.alcicostellazioni.it/calendarioincontri.htm 
www.silviamiclavez.com/Alci.htm
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By training we mean that process of always-deeper understanding of our 
management of our lives and of the resonance that our various relationships 
and systemic interrelations has for us.

Using the representations of the human constellations we have the opportunity to 
enter and exit from various roles, see relationships within a wider context and 
develop our ability to do so in an always more natural way. In this way we also 
obtain the possibility to recognise always in more depth our community with 
other people, also of our differences, of our empty center, experiencing what 
it means to distance ourselves from a role, away from appearances, feeling 
what really touches us, feeling what it means to respect and to be respected 
and how we can love and increase our vitality without losing ourselves in the 
other. 

Some say that Constellations are dangerous that bad energies attach themselves 
to us from which we cannot free ourselves, that you touch things which it is 
better not to touch, that we should be very careful about what we set in motion, 
that we create illusions, that we are manipulated, that it is a sect, that we can be 
taken by something diabolical, that we are hypnotised, etc. This is all true and it 
is really dangerous if we continue to blindly trust others, forgetting that it is we, 
ourselves, who decide what importance to give others, for example putting our 
lives into the hands of them. It is not the Constellations in themselves which are 
dangerous what is dangerous is this tendency especially in this context.

When you trust a surgeon, for example for a transplant, it is different. Once you 
have taken the decision you must put yourself totally into his hands. For work with 
Constellations, at least as I do it, we encourage the participants to trust their own 
physical sensations, when we move in a "field of influence" (that is the system 
of relationships which is being represented) we try to interpret what is happening 
so discover and feel the effect which the interpretation has on our bodies. So the 
body becomes our biological computer a precious instrument with which to explore 
our unconscious and live in harmony with it, while the conductor, understanding 
the equilibrium necessary within a system, is in sympathy with what he understands 
to be essential at that moment and allows himself to be guided by this.
Knowing for example that a symptom could represent the attempt to compensate for 
something lacking or a conflict in the system that a resistance is necessary if they lack 
the faith to give them the courage to find an alternative solution which is important, 
as is the warning that a solution could involve a momentary worsening because of the 
change and the fact that it involves a reassessment of the equilibrium of the whole of life.


Basically work with the Constellations is a form of meditation in that you need total 
360° attention to understand what is essential at that precise moment, to understand 
the different expressions of the people and in the field at each instant and to let the 
soul work and be connected to the past and the future in an eternal present and infinite 
presence. It is like opening a spiral in a dimension where one can face and untie knots 
from the "past" and feel the creative force which enables us to revise our programs 
and desires and reprogram our "future" while normal time as indicated by a clock 
becomes secondary.

Every meeting on our calendar is complete in itself it is a way of completing the 
initial meditation- an exploration of our relationships with others, the ability to study 
the effects of our behaviour and reactions, recognising the basic systemic equilibrium 
and many other things. Anyone who wants to can take the tests on three levels which 
are fundamental to this humanistic school, these are an extra help, to achieve step by 
step, us to recognise and realize our human potential in the various personal and 
professional environments in our lives, trying to arrive at more authentic and conscious 
relationships, giving our precious and singular contribution to the world and allowing 
others to do the same while rediscovering our own Innate Authority. 

Reconciliation Therapy   
Education, Mediation and Professional Training
with the Representations of Human, 
Family, Organisational and Spiritual Constellations.


Reconciliation Therapy was a community trademark requested by Silvia Miclavez on 
13/04/2008, and recognised and registered by OAMI on 10/05/2011 (classification 
of Nice 41-44-45) This means that it has been recognised that what we do is a form 
of therapy. This has been distinguished from the therapy of classical medicine but it 
has a well structured form and is integrative and complementary to it. Differently 
from classical traditional Freudian psychoanalysis which looks at the client essentially 
in terms of his pulses and physiology moving in the meandering which are always 
more recondite of the psyche in isolation from the individual, this particular form 
of family therapy looks at the individual inside his context, his ties, conflicts and loves.
According to this perspective an individual has greater possibility to find his 
equilibrium which can be found within a system even on a transgenerational level. 
When we speak of reconciliation we basically mean a reconciliation with the single 
members of our system, with our origins and with the destiny which we are caught 
up with. 
We recognise we are part of a basic systemic order and this enables us to have a better 
relationship with ourselves and others. So this is a humanistic and systemic discipline 
which fully respects an individual's values and responsibilities and teaches a greater 
understanding of the responsibilities and relationships within a greater context which
they include and harmonize.

Reconciliation Therapy is based on individual responsibility and reciprocal respect.
 
To guarantee the integrity and the privacy of the work it is important that every participant 
expressly takes their own responsibility for the work signing a Declaration of Responsibility where 
they affirm that they are participating of their own free will taking full responsibility based on 
the assumption that they are able to be involved in the work and are able to deal with what 
comes out whatever that would involve for their lives. They also take responsibility for the 
information which might come out concerning the other participants of the group, promising 
that it will remain in that room in total respect for the privacy of every participant.



The ethical code of the humanistic mediator 
The ethical precepts of the humanistic mediator who works with the human constellations 
which must be respected are: 1) the ethical code which is in the book by Silvia Miclavez 
and Andrew Wilkins Una vita piu vera. La rappresentazione delle Costellazioni Umane, 
Familiari, Organizzative e Spirituali, ALCI Edizioni 2016. 2) the capacity of the participants 
to feel and manage what is essential during the meetings 3) follow the updates given by this 
site(www.alcicostelazioni.it)

Values and aims 
Our values and aims concern a profound respect for individual dignity, the recognition of 
the most important systemic interconnections of an individual concerning his needs, problems 
and needs which are existential, and respect for the processes concerning Life and Death for 
each of us, with a knowledge of the mysterious and amazing unity of every moment.

The basis of the ethics of the humanistic mediator 
(mostly taken from the ideas of Milton Erickson about helping)
1. Every individual is unique! There exists no standard ethics.
2. What is decisively important is the single intervention, everything depends on the ethical 
precept which underlie the action.
3. All the necessary capacities are already inherent in the individual
4. All the elements inherent in the individual are respected. In some context everything has 
its own significance.
5. Every human being has an enormous potential, limited or sustained by their conscience. 
This can be explored using the humanistic constellations. 
6. It is not the elimination of symptoms which is fundamental but the widening and changing 
of confines.
7. The humanistic mediator works focusing on an aim, focusing on a symptom, focusing on 
perception of what is essential for that person in that context, with that problem and that aim 
at that moment and in that relationship.
8. The humanistic mediator has faith in unconscious thought.
9. Because humanistic mediation occurs always within a relationship this relationship is an 
important aspect of the work with mediation.
10. In humanistic mediation we are not concerned with discovering the cause but of the perception of the systems and relationships and are directed to the on-going processes and direct our attention to finding solutions.
11. The decisive contribution to humanistic mediation is to help a person give a meaning to something rather than cure a symptom. Various types of members Founding members Managing members Honorary members Ordinary ALCI Tutor members or basic trainers who work with humanistic constellations on a professional level and are continuously learning (passed by us according to the criterion of the 3levels) Members in continuous development and/or under supervision. Ordinary student members - candidates at 1st level, candidates at 2nd level, candidates at 3rd level or candidates to become ALCI tutors. Ordinary guest members. Entrance exams for training.
There are various steps in order to become a humanistic mediator or professional therapist with ALCI. Here are the exams necessary to obtain the professional qualifications with ALCI for humanistic and systemic mediator and work with human constellations. Anyone wanting to become a humanistic mediator with ALCI must have the necessary qualifications and professional experience of working with others. Anyone who has not commenced experiential work on themselves on a seminar with ALCI and wants to participate in a training with ALCI can do an initial test to clarify the motivation and the modality of the approach of the candidate. To pass the test for the first year it is fundamental to:
- have done their own genogram, which shows the most important historical facts concerning the various family members. - know their own role within their own family context (the original and current) and what it means to "take your own parents" (through representations, experience and other);
- know the difference between perception and interpretation;
- have had experience as a representative in the constellation of others;
- know the orders of love and the function of the conscience;
- find their real heart's desire;
- have read "Una Vita piu Vera, rediscovering our innate authority" by Silvia Miclavez and Andrew M.C. Wilkins, and have written an essay on the essential meaning of the book; - have elaborated all of this having revised and re-elaborated their notes, experience and reading etc.;
- write and present before the seminar in which they sit the first year exam an essay entitled Taking the parents (of at least 3 pages).
- during this seminar the student will have to undergo a practical and written test in the presence of the commission. A training based on experience and practice.
The training is based on practice and the current rules and the deontological and professional code which attest to the formative and experiential knowledge, competence and ability of the participant of the activity of ALCI.
This does not mean that a person must wait for a final diploma to work with constellations but for us it is important that a person realises that they are in continuous training and must recognise the need to participate, share and be supervised to always progress. Fundamental prerequisites for the various exams. • The exam of the first level concerns the experience and personal understanding within one's own family context, that is the development of conscious sensitivity of family interconnections in respect to the vital forces which allow us to go forward. The exam of the second level is a verification of the knowledge and experience necessary to be able to conduct work with the human constellations, a written breakdown of personal work with constellations with clients is required. The practical exam is to conduct a constellation in front of the commission. The exam of the third level requires a personal elaboration and reflection on one's personal and creative contribution to work with the constellations. The exam to become tutor with ALCI requires the knowledge and capacity to transmit the values and rules of ALCI to prepare someone to reach the objective necessary for the exam of the first level. Calculation of the hours of training Training days with ALCI whole days with Silvia Miclavez in Udine and in other places with the various tutors, therapist or teachers recognised by ALCI. ALCI training involves continuous training required by every professional association. CERTIFICATES
ALCI members, after 600 hours of training testified by the trainer and after having passed the exams of the first and second level can ask to do the third level and receive a diploma if the member continues with training and participates in at least one ALCI meeting per year. A member who has passed the third level can ask to be part of a list of members of ALCI in continuous training which will be put on internet. To request the 1st year exam it is necessary it is necessary to have completed at least 200 hours of official training, for the exam of the 2nd level it is necessary to have done 400. A day of training with ALCI is different from a meeting and experiential laboratory in that with a day of training more space is given to teaching. The mechanisms of work with people is explained so that one does not simply benefit personally but also understand the instruments and themes which are essential for use with their own clients. In the experiential meetings of ALCI (not only specifically training) the approach is different, the aim is essentially the personal benefit of the participant whereas the teaching of the understanding of the various themes and processes within the work with the constellations are dealt with specially in the training meetings. The ALCI commission evaluates progress which can be regarded as part of the hours of training with ALCI.