
La Terapia della Riconciliazione Il Codice Etico e Deontologico del mediatore umanistico che lavora con le rappresentazioni familiari e sistemiche di Silvia Miclavez e Andrew M. C. Wilkins I edizione: Aprile 2008 Testo bilingue: Italiano-Inglese ISBN 978-88-903350-2-0 Prezzo: € 20,00 contatti
Guarire nella riconciliazione
“PANTA REI”: tutto scorre, tutto passa, nel continuo flusso della vita. Eppure nell'essenza qualcosa rimane. Noi siamo il risultato di un lungo processo di evoluzione.
Il nostro corpo riflette i ricordi di eventi accaduti nella nostra famiglia o altro sistema di cui facciamo parte, anche se non ne siamo consapevoli. Se impariamo a fidarci delle nostre sensazioni, con il metodo della rappresentazione della famiglia o altro sistema d'appartenenza, possiamo scoprire quali persone ed eventi ci condizionino maggiormente, sia nel bene che nel male, e come possano dividerci e farci ammalare, se non li rispettiamo e integriamo nella nostra consapevolezza.
Questo libro presenta i principi inerenti al processo terapeutico che, tramite la percezione e rappresentazione del contesto nascosto che determina la nostra vita, rende evidente quale amore possa portare alla riconciliazione e guarigione.
The Reconciliation Therapy
Ethical Codex of the therapeutic mediator
using family and systemic representations
Introduzione Premessa La terapia della riconciliazione La responsabilità di diventare se stessi Lo scopo del mediatore umanistico
I. Principi generali
Art. 1. Il rispetto per l'essere
Art. 2. La capacità di reggere i sentimenti primari
Art. 3. La conoscenza degli ordini sistemici
Art. 4. I segreti
Art. 5. Sessualità e rispetto
Art. 6. La necessità di evitare lo sdegno e la commiserazione
Art. 7. Poter fare questo lavoro è un dono
Art. 8. La morte
Art. 9. Nuovi orizzonti
Art. 10. La mimesi delle costellazioni familiari e sistemiche
Art. 11. Lo spazio in cui venga rispettata la diversità di ciascuno
Art. 12. La dimensione umana che condividiamo con altri
II . Formazione sistemica ed umanistica
Art. 13. La formazione del mediatore umanistico
Art.14. La capacità di riconoscere il proprio posto ed i propri
limiti
III. Il rapporto con il cliente Art. 15. La forza per la soluzione viene dal cliente
IV. Conclusioni
Glossario
Il nostro approccio - 2. La mediazione umanistica -
3. La rappresentazione familiare e sistemica -
4. Il terapeuta, mediatore umanistico o conduttore -
5. Il cliente - 6. I rappresentanti -
7. Lo spazio dove ciò che invisibile può essere visto -
8. Irretimenti - 9. Leggi dell'evoluzione - 10. L'anima -
11. La coscienza - 12. Amore - 13. Trauma - 14. “Io sono”.
Silvia Miclavez Nata a Vienna nel 1953. Laureata in Lingue con una tesi su C. G. Jung all'Università di Udine. È traduttrice, scrittrice e mediatrice umanistica. Ha introdotto Bert Hellinger e il suo lavoro con le costellazioni familiari per la prima volta in Italia, organizzando seminari per lui dal 2000 al 2004. Organizza con l'ALCI percorsi terapeutici e formativi di mediazione umanistica con uno staff di pionieri di fama internazionale per lavorare con le rappresentazioni familiari e sistemiche, cercando di trasmettere in modo chiaro e organico a persone di varia formazione e professione i principi e gli strumenti di un sano e terapeutico approccio alla vita.
Andrew M.C. Wilkins È nato a Oxford nel 1957. Laureato in Filosofia a Londra, è docente dell'Università di Udine. È scrittore, fotografo e co-ideatore dei percorsi di formazione dell'ALCI. Nel suo libro rivoluzionario “The Key to English. Una chiave per apprendere e comprendere la lingua inglese” presenta il suo modo originale di insegnare la lingua inglese. Applicando un suo approccio filosofico alla struttura del linguaggio, ha scoperto una chiave che permette anche ad un principiante la comprensione dei più complessi processi di formazione delle frasi, e la illustra con vari esempi in questo breve libro vivace e pieno di humour inglese.
Ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito allo sviluppo del nostro approccio alle rappresentazioni familiari e sistemiche, mantenendo la fiducia in se stessi e trovando il coraggio di esplorare gli aspetti più profondi della natura umana, entrando in connessione con altri nei vari ruoli del teatro della vita.